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Archivio – 4. QUADRO RC #adessonewsitalia

In questo quadro dovete inserire tutti i dati relativi ai vostri redditi di lavoro dipendente e quelli a questi assimilati. La maggior parte di questi dati si trovano nel CUD 2007 (Certificazione Unica dei Dipendenti), in possesso della maggioranza dei contribuenti o, eventualmente, nel CUD 2006, in possesso di alcuni dipendenti il cui rapporto di lavoro è cessato nel corso del 2006 (prima dell’approvazione del CUD 2007).

A cosa sono destinate le diverse sezioni

Sezione I: riservata ai redditi di lavoro dipendente e assimilati per i quali è possibile fruire della intera deduzione di cui all’art. 11 del TUIR (deduzione base e ulteriore deduzione);

Sezione II: riservata ai redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente per i quali è possibile fruire della sola deduzione di cui all’art. 11, comma 1 del TUIR (deduzione base);

Sezione III: riservata alle ritenute IRPEF, alle addizionali regionale e comunale all’IRPEF nonché l’acconto dell’addizionale comunale all’IRPEF per l’anno 2007 trattenute dal datore di lavoro;

Sezione IV: riservata alle ritenute IRPEF e all’addizionale regionale all’IRPEF trattenute sui compensi per lavori socialmente utili in regime agevolato.

Da ora in poi trovate le indicazioni su come compilare il quadro RC, rigo per rigo.

Redditi per i quali è possibile fruire dell’intera deduzione di cui all’art. 11 del TUIR

Sezione I: in questa sezione dovete dichiarare tutti i redditi di lavoro dipendente, i redditi ad esso assimilati e i redditi di pensione per i quali è possibile fruire della intera deduzione di cui all’art. 11 del TUIR (deduzione base e ulteriore deduzione: per tali deduzioni consultate le istruzioni relative al rigo RN4 del quadro RN).

In particolare, indicate:

  • i redditi di lavoro dipendente e di pensione;
  • i redditi di lavoro dipendente prestato all’estero in zone di frontiera. Vedere al riguardo in APPENDICE il punto 2 della voce “Stipendi, redditi e pensioni prodotti all’estero
  • le indennità e le somme da assoggettare a tassazione corrisposte a qualunque titolo ai lavoratori dipendenti da parte dell’INPS o di altri Enti; in proposito vedere l’APPENDICE, voce “Indennità e somme erogate dall’INPS o da altri Enti” dove sono elencate, a titolo esemplificativo, le indennità più comuni;
  • le indennità e i compensi, a carico di terzi, percepiti dai prestatori di lavoro dipendente per incarichi svolti in relazione a tale qualità, ad esclusione di quelli che, per clausola contrattuale, devono essere riversati al datore di lavoro e di quelli che per legge devono essere riversati allo Stato;
  • i trattamenti periodici integrativi corrisposti dai Fondi Pensione di cui al D.Lgs. n. 124 del 1993 ed il riscatto della posizione individuale maturata dal 1º gennaio 2001 presso la forma pensionistica complementare, esercitato ai sensi dell’art. 10, comma 1, lett. c) del D.Lgs. 124/93 che non dipenda dal pensionamento dell’iscritto o dalla cessazione del rapporto di lavoro per mobilità o altre cause non riconducibili alla volontà delle parti (riscatto volontario);
  • i compensi percepiti dai soggetti impegnati in lavori socialmente utili in conformità a specifiche disposizioni normative;
  • le retribuzioni corrisposte dai privati agli autisti, giardinieri, collaboratori familiari ed altri addetti alla casa e le altre retribuzioni sulle quali, in base alla legge, non sono state effettuate ritenute d’acconto;
  • i compensi dei lavoratori soci di cooperative di produzione e lavoro, di servizi, agricole e di prima trasformazione dei prodotti agricoli e della piccola pesca, nei limiti dei salari correnti maggiorati del 20 per cento;
  • le somme percepite a titolo di borsa di studio o di assegno, premio o sussidio per fini di studio e di addestramento professionale (tra le quali rientrano le somme corrisposte ai soggetti impegnati in piani di inserimento professionale), se erogate al di fuori di un rapporto di lavoro dipendente e sempre che non sia prevista una specifica esenzione. Vedere, al riguardo, in APPENDICE, voce “Redditi esenti e rendite che non costituiscono reddito
  • le indennità per la cessazione di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa non assoggettabili a tassazione separata (le indennità sono assoggettabili a tassazione separata se il diritto a percepirle risulta da atto di data certa anteriore all’inizio del rapporto o se derivano da controversie o transazioni in materia di cessazione del rapporto di collaborazione coordinata e continuativa);
  • le remunerazioni dei sacerdoti della Chiesa cattolica; gli assegni corrisposti dall’Unione delle Chiese cristiane avventiste del 7º giorno per il sostentamento dei ministri del culto e dei missionari; gli assegni corrisposti dalle Assemblee di Dio in Italia per il sostentamento dei propri ministri di culto; gli assegni corrisposti dall’Unione Cristiana Evangelica Battista d’Italia per il sostentamento dei propri ministri di culto; gli assegni corrisposti per il sostentamento totale o parziale dei ministri di culto della Chiesa Evangelica Luterana in Italia e delle Comunità ad essa collegate;
  • i compensi corrisposti ai medici specialisti ambulatoriali e ad altre figure operanti nelle AA.SS.LL. con contratto di lavoro dipendente (ad esempio biologi, psicologi, medici addetti all’attività della medicina dei servizi, alla continuità assistenziale e all’emergenza sanitaria territoriale, ecc.);
  • le somme ed i valori in genere, a qualunque titolo percepiti, anche sotto forma di erogazioni liberali, in relazione a rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, lavori a progetto o collaborazioni occasionali, svolti senza vincolo di subordinazione e di impiego di mezzi organizzati, e con retribuzione periodica prestabilita. Vi rientrano anche quelli percepiti per:
  • cariche di amministratore, sindaco o revisore di società, associazioni e altri enti con o senza personalità giuridica;
  • collaborazioni a giornali, riviste, enciclopedie e simili, con esclusione di quelli corrisposti a titolo di diritto d’autore;
  • partecipazioni a collegi e a commissioni.

Non costituiscono redditi derivanti da rapporti di collaborazione coordinata e continuativa i compensi percepiti per uffici e collaborazione che rientrino:

  1. nell’oggetto proprio dell’attività professionale esercitata dal contribuente in ragione di una previsione specifica dell’ordinamento professionale (ad esempio compensi percepiti da ragionieri o dottori commercialisti per l’ufficio di amministratore, sindaco o revisore di società o enti che devono essere dichiarati nel quadro RE) o di una connessione oggettiva con l’attività libero professionale resa (compensi percepiti da un ingegnere per l’amministrazione di una società edile);
  2. nei compiti istituzionali compresi nell’attività di lavoro dipendente resa dal contribuente;
  3. nell’ambito di prestazioni di carattere amministrativo-gestionale di natura non professionale rese in favore di società e associazioni sportive dilettantistiche e di cori, bande e filodrammatiche da parte del direttore e dei collaboratori tecnici.

Si ricorda che non concorrono alla formazione del reddito complessivo e, pertanto, non devono essere dichiarati, i compensi derivanti da rapporti di collaborazione coordinata e continuativa corrisposti dall’artista o professionista al coniuge, ai figli, affidati o affiliati, minori di età o permanentemente inabili al lavoro e agli ascendenti.

Righi RC1-RC4.

Colonna 1:

  • scrivete 1 se dichiarate il reddito di pensione. Si precisa che il titolare di trattamenti pensionistici integrativi (ad es. quelli corrisposti dai fondi pensione di cui al D.Lgs. n. 124 del 1993) non deve riportare alcun codice;
  • scrivete 2 se dichiarate i redditi di lavoro dipendente o assimilati derivanti da contratti a tempo determinato. A tal fine si precisa che nelle annotazioni del CUD 2007 e/o del CUD 2006 è fornita l’informazione sulla tipologia del contratto di lavoro (se a tempo determinato o indeterminato);
  • scrivete 3 se dichiarate compensi percepiti per lavori socialmente utili e avete raggiunto l’età prevista dalla vigente legislazione per la pensione di vecchiaia, per i quali si applica un regime fiscale agevolato in conformità a specifiche disposizioni normative. Se il vostro reddito complessivo risulta superiore a euro 9.296,22 al netto della deduzione per l’abitazione principale e le relative pertinenze, dovete assoggettare i suddetti compensi ad Irpef, ed all’addizionale regionale e comunale all’Irpef. Per ulteriori informazioni vedere in APPENDICE la voce “Lavori socialmente utili agevolati“. Se avete percepito solo compensi di cui al codice 3, per i quali sono state applicate le ritenute a titolo d’imposta e di addizionale regionale nelle misure previste, siete esonerati dalla presentazione della dichiarazione.

Il contribuente che non rientra in alcuno di questi casi non dovrà indicare alcun codice.

Colonna 2:

barrate la casella esclusivamente se si indicano redditi di lavoro dipendente o assimilati per i quali il TFR non sia applicabile (ad esempio i dipendenti pubblici assunti a tempo indeterminato entro il 31 dicembre 2000 i soggetti con redditi derivanti da collaborazioni coordinate e continuative compresi i lavori a progetto e le collaborazioni occasionali) ovvero non venga erogato alla cessazione del rapporto di lavoro (ad esempio taluni lavoratori del settore edile e del settore dell’agricoltura). Tale casella è utile ai fini del calcolo della deduzione dei contributi o premi eventualmente versati per previdenza complementare indicati al rigo RP24, nel rispetto dei vigenti limiti normativi.

Colonna 3:

scrivete l’importo del reddito di lavoro dipendente, reddito di pensione e reddito assimilato, risultante dal punto 1 del CUD 2007 o del CUD 2006, che fruisce delle deduzioni dal reddito. Se nella colonna 1 avete indicato il codice 3, a colonna 3 riportate la somma dell’importo del punto 1 del CUD 2007 o del CUD 2006 (quota imponibile) e di quanto indicato nelle annotazioni relativamente ai compensi percepiti per lavori socialmente utili (quota esente).
è importante sapere che, se nel corso del 2006 avete intrattenuto più rapporti di lavoro e avete chiesto all’ultimo sostituto d’imposta di tener conto dei redditi percepiti per gli altri rapporti, dovete indicare i dati che risultano dalla certificazione consegnata dall’ultimo datore di lavoro.
Se siete in possesso di un CUD 2007 o di un CUD 2006 che certifichi, oltre a redditi per lavori socialmente utili in regime agevolato, anche altri redditi di lavoro dipendente, compilate distinti righi. In un rigo esponete l’importo desunto dalle annotazioni del CUD 2007 o del CUD 2006 relativo ai suddetti compensi per lavori socialmente utili (quota imponibile e quota esente), e riportate il codice 3 nella relativa casella di colonna 1.
Nell’altro rigo esponete l’importo del punto 1 del CUD 2007 o del CUD 2006, ridotto del valore indicato nel rigo precedente; l’importo così ottenuto deve essere aumentato della quota esente, qualora indicata nelle annotazioni. Se siete invece in possesso di un CUD 2007 o di un CUD 2006 che certifichi un reddito di lavoro dipendente e un reddito di pensione per i quali è stato effettuato il conguaglio, compilate due distinti righi, individuando i relativi importi nelle annotazioni del CUD 2007 o del CUD 2006. In questo caso, nel rigo RC6 riportate a colonna 1 il numero dei giorni di lavoro dipendente indicato nel punto 3 del CUD 2007 o del CUD 2006 e a colonna 2 il numero dei giorni di pensione indicato nel punto 4 del CUD 2007 o del CUD 2006.
Se avete percepito sia redditi di lavoro dipendente o assimilati per i quali è previsto l’istituto civilistico del TFR, sia redditi per i quali non è previsto ed il datore di lavoro ha effettuato il conguaglio di tali redditi, è necessario compilare due distinti righi. In un rigo dovete riportare l’importo desunto dalle annotazioni del CUD 2007 o del CUD 2006, relativo ai redditi certificati per i quali è riconosciuto il TFR; nell’altro rigo dovete invece riportare l’importo indicato nel punto 1 del CUD 2007 o del CUD 2006, ridotto di quanto già esposto nel rigo precedente. Per questo secondo rigo deve essere inoltre barrata la casella di colonna 2.

Rigo RC5: nella colonna 2 scrivete la somma dei redditi indicati nei righi da RC1 a RC4.RC1 a RC4.
In questo caso, per calcolare esattamente l’importo da riportare nella colonna 2 del rigo RN1 del quadro RN, vedete le istruzioni, per la compilazione del rigo RN1, colonna 2, e le istruzioni contenute in APPENDICE, voce “Lavori socialmente utili agevolati“.
Se non avete indicato alcun importo nella colonna 1 del rigo RC5, dovete aggiungere l’importo indicato nella colonna 2 del rigo RC5 a quello di eventuali altri redditi e scrivere la somma ottenuta nella colonna 2 del rigo RN1 del quadro RN. Per fare questo calcolo potete utilizzare lo “Schema riepilogativo dei redditi e delle ritenute” che trovate nelle istruzioni relative alla compilazione del quadro RN.

Rigo RC6:

il rigo è suddiviso in due colonne:

  • nella colonna 1, indicate il numero dei giorni relativo al periodo di lavoro dipendente o assimilato, per il quale spetta l’ulteriore deduzione dal reddito per i lavoratori dipendenti: scrivete ‘ 365 ‘ se il rapporto di lavoro è stato della durata di un anno; altrimenti, indicate il numero dei giorni relativi al periodo nel quale avete lavorato. In tale numero di giorni vanno in ogni caso compresi le festività, i riposi settimanali e gli altri giorni non lavorativi; vanno sottratti i giorni per i quali non spetta alcuna retribuzione, neanche differita (ad esempio, in caso di assenza per aspettativa senza corresponsione di assegni). In caso di rapporto di lavoro part-time, le deduzioni dal reddito spettano per l’intero periodo ancorché la prestazione lavorativa venga resa per un orario ridotto. Se avete compilato un solo rigo perché avete avuto un unico rapporto di lavoro, scrivete la cifra che si trova al punto 3 del CUD 2007 o del CUD 2006. Se avete indicato più redditi di lavoro dipendente o assimilati, esponete in colonna 1 il numero totale dei giorni compresi nei vari periodi, tenendo conto che quelli compresi in periodi contemporanei vanno indicati una volta sola. Se nei righi da RC1 a RC4 avete indicato, oltre a redditi di lavoro dipendente, anche compensi per lavori socialmente utili (codice ŗ” nella colonna 1 dei righi da RC1 a RC4), i giorni da riportare in questa colonna sono pari:
    • alla somma dei giorni riportati al punto 3 del CUD 2007 o del CUD 2006 relativi ai redditi per lavoro dipendente e ai redditi per lavori socialmente utili, se per questi ultimi compensi non fruite del regime agevolato, tenendo conto che i giorni compresi in periodi contemporanei vanno indicati una volta sola;
    • al solo numero dei giorni di lavoro dipendente riportati al punto 3 del CUD 2007 o del CUD 2006, se per i compensi per lavori socialmente utili fruite del regime agevolato.

    Se siete in possesso di un CUD 2007 o di un CUD 2006 conguagliato che certifichi, oltre a redditi per lavoro dipendente, anche redditi per lavori socialmente utili e fruite del regime agevolato, il numero di giorni da indicare nella presente colonna è quello relativo ai redditi di lavoro dipendente ad esclusione, quindi, di quelli relativi ai compensi per lavori socialmente utili. Se avete percepito compensi per lavori socialmente utili, per verificare se potete usufruire del regime agevolato, vedete in APPENDICE la voce “Lavori socialmente utili agevolati

  • nella colonna 2, indicate il numero dei giorni relativi al periodo di pensione per il quale spetta l’ulteriore deduzione dal reddito per i pensionati (365 per l’intero anno). In particolare, se avete indicato un solo reddito di pensione, potete tener conto del numero dei giorni indicato nel punto 4 del CUD 2007 o del CUD 2006. Se avete indicato più redditi di pensione, esponete in colonna 2 il numero totale dei giorni tenendo conto che i giorni compresi in periodi contemporanei vanno indicati una volta sola.
    Se avete indicato, oltre a redditi di lavoro dipendente, anche redditi di pensione, la somma dei giorni riportati in colonna 1 ed in colonna 2 non può superare 365, tenendo conto che quelli compresi in periodi contemporanei vanno indicati una volta sola e che per i redditi di lavoro dipendente la deduzione è più favorevole rispetto a quella per redditi di pensione.
    Ad esempio:
    • redditi di lavoro dipendente dal 1º gennaio al 28 febbraio (giorni di lavoro dipendente 59);
    • redditi di pensione dal 1º marzo al 31 dicembre (giorni di pensione 306);
    • redditi di lavoro dipendente dal 1º settembre al 31 dicembre (giorni di lavoro dipendente 122);
    • a colonna 1 indicate il totale dei giorni di lavoro dipendente pari a 181 (59 + 122);
    • a colonna 2 indicate i giorni di pensione relativi al periodo per il quale non sono stati percepiti redditi di lavoro dipendente pari a giorni 184 (dal 1º marzo al 31 agosto).

Redditi per i quali è possibile fruire della sola deduzione di cui all’art. 11, c. 1 del TUIR

Sezione II: in questa sezione dovete dichiarare i redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente per i quali è possibile fruire della sola deduzione di cui all’art. 11, comma 1 del TUIR (deduzione base: per tali deduzioni consultate le istruzioni relative al rigo RN4 del quadro RN).

In particolare, indicate:

  1. gli assegni periodici percepiti dal coniuge, ad esclusione di quelli destinati al mantenimento dei figli, in conseguenza di separazione legale, divorzio o annullamento del matrimonio. è importante sapere che se il provvedimento dell’autorità giudiziaria non distingue la quota per l’assegno periodico destinata al coniuge da quella per il mantenimento dei figli, l’assegno si considera destinato al coniuge per metà del suo importo;
  2. gli assegni periodici comunque denominati alla cui produzione non concorrono né capitale né lavoro (escluse le rendite perpetue), compresi gli assegni testamentari, quelli alimentari, ecc.;
  3. i compensi e le indennità corrisposte dalle amministrazioni statali ed enti pubblici territoriali per l’esercizio di pubbliche funzioni. Sono tali, ad esempio, anche quelli corrisposti ai componenti delle commissioni la cui costituzione è prevista dalla legge (commissioni edilizie comunali, commissioni elettorali comunali, ecc.);
  4. i compensi corrisposti ai giudici tributari, ai giudici di pace e agli esperti del tribunale di sorveglianza;
  5. le indennità e gli assegni vitalizi percepiti per l’attività parlamentare e le indennità percepite per le cariche pubbliche elettive (consiglieri regionali, provinciali, comunali), nonché quelle percepite dai giudici costituzionali;
  6. le rendite vitalizie e le rendite a tempo determinato costituite a titolo oneroso. Le rendite derivanti da contratti stipulati sino al 31 dicembre 2000 costituiscono reddito per il 60 per cento dell’ammontare lordo percepito. Per i contratti stipulati successivamente le rendite costituiscono reddito per l’intero ammontare;
  7. i compensi corrisposti per l’attività libero professionale intramuraria svolta dal personale dipendente del Servizio sanitario nazionale.

Le rendite e gli assegni periodici si presumono percepiti, salvo prova contraria, nella misura e alle scadenze risultanti dai relativi titoli.

Righi RC7 e RC8.

Colonna 1:

  • scrivete 1 se si tratta di assegni periodici ricevuti dal coniuge o ex-coniuge in base a quanto previsto dall’autorità giudiziaria (sopra individuati con la lettera a));
  • scrivete 2 se si tratta di redditi per i quali è previsto l’istituto del TFR.

Colonna 2: scrivete la somma che avete ricevuto.

Rigo RC9: scrivete la somma degli importi indicati nella colonna 2 dei righi RC7 e RC8.
Dovete aggiungerla a quella di eventuali altri redditi e scrivere la somma ottenuta nella colonna 2 del rigo RN1 del Quadro RN, nella quale va scritta la somma di tutti i redditi dichiarati. Per fare questo calcolo potete utilizzare lo “Schema riepilogativo dei redditi e delle ritenute” che si trova nelle ISTRUZIONI del quadro RN.

Ritenute

Sezione III:in questa sezione dovete dichiarare l’ammontare delle ritenute IRPEF, delle addizionali regionale e comunale all’IRPEF nonché dell’acconto dell’addizionale comunale all’IRPEF trattenute dal datore di lavoro.

Rigo RC10:riportate il totale delle ritenute IRPEF sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, indicati nelle Sezioni I e II, risultante dal punto 5 del CUD 2007 o del CUD 2006.
L’importo del rigo RC10 deve essere poi riportato nel rigo RN21, colonna 2 nel quale dovete scrivere la somma di tutte le ritenute. Per fare questo calcolo potete utilizzare lo “Schema riepilogativo dei redditi e delle ritenute” che si trova nelle ISTRUZIONI del quadro RN.

Rigo RC11:riportate il totale dell’addizionale regionale sui redditi di lavoro dipendente e assimilati delle Sezioni I e II, risultante dal punto 6 del CUD 2007 o del CUD 2006.
L’importo del rigo RC11 deve essere poi riportato nel rigo RV3, colonna 3.
Si precisa che in presenza di un CUD 2007 o di un CUD 2006 che certifichi esclusivamente redditi derivanti da compensi per lavori socialmente utili con riferimento ai quali avete riportato il codice 3, le relative ritenute IRPEF ed addizionale regionale, risultanti dalla certificazione, devono essere indicate rispettivamente nei righi RC14 e RC15.

Rigo RC12:riportate il totale dell’addizionale comunale all’IRPEF sui redditi di lavoro dipendente e assimilati delle Sezioni I e II, risultante dal punto 7 del CUD 2007 o del CUD 2006.
L’importo del rigo RC12 deve essere poi riportato nel rigo RV11, colonna 3.

Rigo RC13:riportate l’acconto dell’addizionale comunale all’IRPEF per l’anno 2007 sui redditi di lavoro dipendente e assimilati delle Sezioni I e II, risultante dal punto 7-bis del CUD 2007.

Ritenute sui redditi derivanti da lavori socialmente utili in regime agevolato

Sezione IV:in questa sezione dovete riportare le ritenute IRPEF e l’addizionale regionale relative ai compensi percepiti per lavori socialmente utili se avete raggiunto l’età prevista per la pensione di vecchiaia.

Rigo RC14:riportate le ritenute IRPEF relative ai redditi esposti nella Sezione I del quadro RC per i quali avete indicato il codice 3 nella colonna 1, qualora nel CUD 2007 o nel CUD 2006 siano stati certificati esclusivamente compensi per lavori socialmente utili. Tale dato può essere rilevato dal punto 5 del CUD 2007 o del CUD 2006.

Rigo RC15:riportate l’addizionale regionale relativa ai redditi esposti nella Sezione I del quadro RC per i quali avete indicato il codice 3 nella colonna 1, qualora nel CUD 2007 o nel CUD 2006 siano stati certificati esclusivamente compensi per lavori socialmente utili. Tale dato può essere rilevato dal punto 6 del CUD 2007 o del CUD 2006. Se siete in possesso di un cud 2007 o di un cud 2006 conguagliato che certifichi, oltre a redditi per lavoro dipendente, anche redditi per lavori socialmente utili in regime agevolato consultate in APPENDICE la voce “lavori socialmente utili agevolati“.

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